Lavori eseguiti

Indagini diagnostiche su solai e controsoffitti - Istituti scolastici Provincia di Verona (VR)

Di seguito sono esposte e descritte le convenzioni grafiche e metodologiche che hanno governato, secondo il protocollo interno certificato RINA RCC-18, sia le operazioni diagnostiche eseguite in sito che la stesura e la restituzione degli elaborati grafici e di dettaglio allegati:

1) Indagine visiva.
E’ stata eseguita da personale specializzato e validata da tecnico certificato RINA RCC18 e consiste nella verifica puntuale a vista (eventualmente con l’ausilio di lenti e binocoli) della presenza di elementi di ammaloramento superficiale all’intradosso dei solai di ogni stanza del complesso scolastico, sostanzialmente classificabili come:

- direzione dell’orditura principale del solaio;
- fessurazioni, micro fessurazioni o cavillature dell’intonaco;
- presenza attuale o passata di tracce di umidità;
- verifica del grado di sicurezza degli elementi appesi, ad esempio i corpi illuminanti o altri oggetti vincolati al soffitto, con loro posizione indicativa;
- presenza o meno di controsoffitti (ispezionabili o non ispezionabili);
- se vi sono controsoffitti, caratteristiche generali del tipo di controsoffitto, dell’aggancio, del tipo di pendinatura, del grado di vincolo, del tipo di supporto e posizione della prova di carico eseguita per la verifica al carico ultimo;
- eventuali note.

Le prove di carico sul sistema di appensione dei controsoffitti sono state eseguite come “prova di resistenza ultima” ai sensi delle “Indicazioni per l’installazione di carichi appesi a parete o a soffitto (Indicazioni per l’applicazione delle direttive tecniche sui sistemi di fissaggio e sui controsoffitti della P.A.T. – Trento 5/11/2007” calcolando il carico di esercizio sostenuto da un singolo pendino in funzione del peso dei pannelli installati e moltiplicandolo per un coefficiente di sicurezza pari a 4.


2) Verifica di sfondellamento.
La verifica di sfondellamento ha comportato la “battitura” superficiale all’intradosso di tutti i solai di tutto l’edificio scolastico attraverso il “sistema acustico” o “acustico amplificato” e la graficizzazione su apposite tavole di dettaglio preparate all’uopo di tutte le zone in cui vi fosse una modesta, marcata o decisa variazione di risposta sonora all’impulso.
Nel caso di strutture particolarmente complesse o di incertezze operative si è fatto ricorso anche al metodo acustico – vibrazionale confrontando la frequenza tipica di una battitura in zona certamente sana ed integra con quella o quelle rilevate sulle presunte aree ammalorate.
Per ogni ambiente indagato sono state poi prodotte tavole di dettaglio secondo determinate convenzioni grafiche. 

3) Verifica tipologica dei locali.
Per ciascuna stanza del singolo istituto scolastico, suddivise in “con” o “senza” controsoffitto, è stata prodotta una scheda tecnica di dettaglio, contenente tutti gli elementi tipologici necessari per una rapida ed efficace consultazione, in associazione alle planimetrie grafiche, dei fenomeni di ammaloramento e delle caratteristiche generali dei soffitti, dei controsoffitti e degli altri elementi di interesse ai fini dell’espletamento dell’incarico.

 

Sfondellamento1